La Sorgente apre le porte al futuro delle Risorse Umane.
Ci sono giornate che lasciano un segno.
Non soltanto per ciò che accade, ma per ciò che riescono a generare: connessioni autentiche, nuove prospettive, la consapevolezza concreta che il tempo condiviso abbia avuto un valore reale.
La GuttaExperience 2026 – HR Edition è stata una di quelle giornate.
Nella nostra nuova Sala Sorgente, uno spazio nato per accogliere idee e favorire incontri, abbiamo ospitato 15 studenti del Master in Human Resources di 24ORE Business School. Professionisti del futuro che, per un’intera giornata, hanno avuto l’opportunità di vivere dall’interno le dinamiche, la cultura e la visione di una realtà IT moderna come la nostra.
Non una visita formale. Non una semplice successione di slide. Ma un confronto autentico, costruito insieme, in cui ogni intervento è stato pensato per raccontare ciò che siamo davvero.
Guarda
il video dell’evento
Le persone che hanno dato voce alla giornata
Ad aprire l’incontro Edoardo Guttadauro, HR Business Partner, che ha introdotto la giornata con lo stesso spirito con cui è stata concepita: apertura, curiosità e desiderio di condivisione. Nel suo intervento ha raccontato anche una scelta simbolica della nostra cultura aziendale che vede una forte presenza in tutti gli spazi dell’azienda di piante coltivate in idrocoltura. Non un dettaglio estetico, ma un gesto concreto di wellbeing organizzativo; un’attenzione capace di trasformare il modo in cui le persone vivono il lavoro e gli ambienti che abitano ogni giorno, favorendo concentrazione, produttività e benessere.
Gaetano Guttadauro, Managing Director, ha accompagnato gli studenti alle origini della nostra realtà, ripercorrendo la nascita dell’azienda nel 1988 e le tappe che ne hanno segnato l’evoluzione: dall’acquisizione di Metodo nel 2002 all’ingresso in treebyte nel 2012 con la rilevazione di una quota, fino allo sviluppo dei punti vendita Kipoint. Ha inoltre illustrato il posizionamento attuale dell’azienda nel mercato IT, attraverso le tre Business Unit ERP, ICT e Retail e le altre realtà del Network (treebyte, Metodo/Kipoint e Palmosoft).
Il cuore della mattinata ha poi pulsato attorno al tema delle persone.
Donatella Pavan, Administrative & HR Director, ha raccontato come il concetto di Capitale Umano rappresenti per noi una scelta concreta e quotidiana, non una semplice dichiarazione di intenti. Un approccio che attraversa ogni processo aziendale dall’affiancamento dei responsabili delle Business Unit nelle decisioni organizzative, alla gestione del cambiamento, fino all’integrazione tra area HR e amministrazione, per favorire decisioni più consapevoli e sostenibili. Una visione che si sviluppa attraverso sei dimensioni del benessere: fisica, mentale, sociale, professionale, ambientale ed economica. Perché il benessere delle persone non nasce da singole iniziative, ma da un equilibrio costruito nel tempo.
A seguire, Margherita Franchini, Administrative & HR Specialist, ha portato una prospettiva più operativa, condividendo strumenti e sfide del recruiting in una PMI del territorio varesino, dai canali di selezione utilizzati (LinkedIn, società di ricerca e autocandidature) fino al valore della formazione continua, intesa come percorso di crescita condiviso e leva strategica per accompagnare ogni nuovo ingresso.
Mattia Joseph De Souza, ERP & Business Applications Sales Director, ha invece offerto una lettura del ruolo commerciale che supera il concetto tradizionale di vendita: comprendere la complessità dei progetti, l’effort necessario, le dinamiche tra team tecnici e cliente. Una testimonianza che ha ampliato lo sguardo dei partecipanti, ricordando quanto sia fondamentale conoscere l’azienda nella sua interezza per favorire processi più snelli ed efficaci.
Dal punto di vista tecnico e organizzativo, Luigi D’Alessandro, CTO & ERP Software Solutions Manager, ha raccontato la struttura del team ERP da lui guidato: circa 30 persone suddivise nei tre ambiti tra Sviluppo, Consulenza/Project Management e Assistenza, all’interno di un modello organizzativo volutamente snello, caratterizzato da una gerarchia corta e da una forte cultura della formazione continua. Formazione intesa non come benefit accessorio, ma come orientamento trasversale e costante, capace di generare valore collettivo attraverso la crescita delle singole persone.
A seguire, accanto alle testimonianze interne, la giornata si è arricchita di un contributo esterno di grande valore.
Ernesto Riboni, HR Manager di HRZ, ha proposto una riflessione lucida sull’evoluzione del ruolo dell’HR Manager contemporaneo e sull’impatto che l’Intelligenza Artificiale sta già avendo su competenze, processi e responsabilità nel mondo delle Risorse Umane.
Quando la teoria incontra la pratica
Nel pomeriggio i contenuti emersi durante la giornata hanno preso forma concreta attraverso un’attività di project work.
Divisi in gruppi, i partecipanti si sono confrontati con quattro brief reali legati a sfide che un’azienda IT affronta quotidianamente: la gestione del burnout e del benessere organizzativo, l’identificazione e la valorizzazione dei talenti attraverso approcci data-driven, la trasformazione digitale e il rischio di obsolescenza professionale, fino alla costruzione di modelli MBO meritocratici e fidelizzanti per i team tecnici.
Non esercitazioni teoriche, ma casi reali, affrontati con gli strumenti acquisiti durante il Master e discussi direttamente con il nostro Team.
Prima della conclusione, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare i nostri spazi, respirarne l’atmosfera e vivere da vicino l’ambiente in cui lavoriamo ogni giorno. Perché, spesso, sono proprio i dettagli più semplici a raccontare l’identità di un’azienda meglio di qualsiasi presentazione.


Perché esiste la Sala Sorgente
La GuttaExperience non è un evento isolato.
Racconta il nostro modo di intendere la crescita aziendale, come un percorso che passa anche dalla qualità delle relazioni, dall’apertura e dalla capacità di costruire connessioni autentiche con il mondo esterno.
La nostra nuova Sala Sorgente nasce esattamente con questo obiettivo: essere uno spazio vivo, aperto, capace di accogliere chi desidera conoscerci, confrontarsi con noi e costruire qualcosa insieme.
Studenti, professionisti, partner, istituzioni accademiche, chiunque abbia voglia di un dialogo autentico troverà qui una porta aperta.
Perché, in fondo, l’incontro è sempre il primo passo verso qualcosa di importante.











